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Siamo ormai all’ultimo tratto di percorso per l’approvazione del disegno di legge di conversione del DL 34/2020 che in queste ore sarà esaminato dalla Commissione Bilancio per essere presentato in Senato.

Questo passaggio che dovrebbe confermare i contenuti approvati alla Camera darà maggior certezze sulle disposizioni previste agli articoli 119 e 121, relativamente alle nuove detrazioni fiscali del 110%, in generale definite superbonus 110%, riferite al miglioramento del risparmio energetico (ecobonus), alla diminuzione del rischio sismico (sismabonus), all’installazione di impianti fotovoltaici e delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.

A quel punto, dopo la conversione in legge saranno pubblicati i decreti attuativi dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Agenzia delle Entrate che renderanno operativi i provvedimenti di sconto fiscale.

Ecobonus 110%: sconto in fattura o cessione del credito?

Nella sostanza, i superbonus 110% sono già operativi dal 1 luglio, ma in realtà mancano ancora le procedure per poter scegliere tra le due opzioni previste:

  • SCONTO IN FATTURA sino a un importo massimo  che sia pari al corrispettivo stesso, ovvero al 100% dei lavori, anticipato dai fornitori  che hanno svolto i lavori e che questi ultimi recuperano come credito d’imposta, di un importo pari alla detrazione spettante e con la possibilità di poter cedere a sua volta ad altri soggetti, come intermediari finanziari e istituti di credito.
  • CESSIONE DEL CREDITO per la stessa cifra, con la facoltà di una successiva cessione a soggetti come gli istituti di credito o altri intermediari finanziari.

Ecobonus 110%: cosa stiamo aspttando?

Per la piena operatività dello sconto in fattura e della cessione del credito si stanno aspettando:

  • Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate che sia adottato entro tenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 34/2020 per definire le modalità attuative su come comunicare le due opzioni, i controlli e la possibilità di recuperare gli importi nel momento in cui fosse verificata l’assenza dei requisiti, anche solo parziale, che danno diritto al credito d’imposta.
  • Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico che sia emanato entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge e che stabilisca: per quello che riguarda l’ecobonus 110%, le modalità di trasmissione dell’asseverazione degli interventi ai requisiti minimi e la corrispondente congruità delle spese sostenute  rispetto agli interventi che sono stati agevolati, che sia rilasciata da un tecnico con l’abilitazione e insieme tutte le relative modalità per la trasmissione telematica all’Enea.

Sismabonus 110%: cosa serve ora?

Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico che sia emanato entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge e che stabilisca:

per quello che riguarda l’ecobonus 110%, le modalità di trasmissione dell’asseverazione degli interventi ai requisiti minimi e la corrispondente congruità delle spese sostenute  rispetto agli interventi che sono stati agevolati, che sia rilasciata da un tecnico con l’abilitazione e insieme tutte le relative modalità per la trasmissione telematica all’Enea.

Decreto MISE: tutti gli articoli

  • Articolo 1 – Oggetto, ambito di applicazione e definizioni
  • Articolo 2 – Tipologia e caratteristiche degli interventi
  • Articolo 3 – Limiti delle agevolazioni
  • Articolo 4 – Soggetti ammessi alla detrazione
  • Articolo 5 – Spese per le quali spetta la detrazione
  • Articolo 6 – Adempimenti
  • Articolo 7 – Attestato di prestazione energetica
  • Articolo 8 – Asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni

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